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Dic 30th, 2008 Postato in Senza categoria | Commenti disabilitati su

I recenti contrasti fra Gianfranco Fini e la Chiesa Cattolica sul tema delle leggi razziali dimostrano come in italia il dopoguerra non sia ancora finito. Il brusco passaggio dall’appoggio del fascismo alla sua caduta, dall’alleanza con la Germania alla guerra contro di essa, la presenza su 42 milioni di abitanti di 42 milioni di fascisti e 42 milioni di antifascisti come affermava un generale americano  hanno lasciato dei segni. E’ facile prevedere che gli studiosi continueranno ad occuparsi di quegli anni anche perché vi è oramai una specificità in negativo dell’Italia nell’ambito della nazione Europea che forse ha le sue radici in questo passato rimosso e confuso. Con questo sito-blog si vuole dare un contributo ad informare e fare chiarezza su quegli anni. Intanto riportiamo di seguito altre foto scaricate da Internet dell’aeroporto alleato di Lesina.

aerei all'aeroporto di Lesina
aerei all’aeroporto di Lesina

abitazioni dei militari all'aeroporto di lesina
abitazioni dei militari all’aeroporto di lesina

Interno dei locali del comando
Interno dei locali del comando

Nevicata
Nevicata

 

 

Ricordo

Dic 24th, 2008 Postato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Ricordo

Solo ieri abbiamo saputo che Michele Valentino ci ha lasciati, un pensiero affettuoso va a lui ed alla sua famiglia. Michele Valentino ha regalato a questo sito una delle pagine più emozionanti ed interessanti durante un’intervista in cui ci ha stupito per la sua memoria eccezionale e la profondità di giudizio su eventi così complessi e controversi. Qui trovate la sua intervista

ANCORA IL PUNTO DI VISTA DI CHI STAVA SUGLI AEREI

Dic 18th, 2008 Postato in Senza categoria | Commenti disabilitati su ANCORA IL PUNTO DI VISTA DI CHI STAVA SUGLI AEREI

Sul bombardamento del 25 agosto vi è questa pagina del sito dell’85th Fighter Group

Il punto di vista di chi le bombe le lanciava

Dic 7th, 2008 Postato in Storie | Commenti disabilitati su Il punto di vista di chi le bombe le lanciava
Dal sito del generale Richard C. Catledge che pilotava un P38 il 25 agosto 1943 nel 71esimo squadrone del 1 gruppo caccia

A Very Good Day!

 

 

 

“On 25 August our Group rendezvoused with the other two P-38 Groups at a point over the water just north of Sicily. We all were flying at minimum altitude over the water. We proceeded at minimum altitude, with Groups in trail, and crossed the Italian peninsula down south, around the ankle of the so-called Boot. We all had dropped our external fuel tanks before crossing the coast of Italy. As we skimmed over the hills, and fields, there were people working in the fields, and they all stopped, looked up, and waved. I’m sure they didn’t know we were U.S. aircraft. We crossed over Italy and flew over the Adriatic Sea. As soon as we crossed the coast we turned parallel with, and just off, the Adriatic Coast of Italy, and headed north, still in trail. Colonel George McNichols, Commander of the 82nd Group, was leading this entire effort. Our Group Commander, Colonel Garman Mediterranean, didn’t make the mission. As we flew up the coast, we flew over many small boats and a few small ships. Every P-38 pilot that passed near them fired at those that fired at us. At a pre-determined point, Colonel McNichols gave the signals for all P-38s to make a 90-degree turn in place. This maneuver now had us all line abreast as we crossed the coast, and were immediately over the enemy airfields. This raid was against all the German satellite airfields around Foggia, Italy, with several hundred German aircraft on the airfields. WE HAD A FIELD DAY! Aircraft, hangers, equipment, and people were all over the place. We’re at tree top level, and had managed complete surprise. I fired at so many aircraft, and things on the ground that I ran out of ammo. We were briefed to make only one pass, and to continue on across Italy at low level and return to Africa. I later learned that our three P-38 Groups had a confirmed total of 150 enemy aircraft destroyed on the ground! A very good day!”

 

“il 25 Agosto, il nostro gruppo si incontrò con gli altri due gruppi P-38 a nord delle coste della Sicilia. Stavamo volando tutti a quota molto bassa

sull’acqua. Procedemmo, con i gruppi in scia, e attraversammo la penisola italiana da sud,all’incirca all’altezza della caviglia del cosiddetto stivale.

Intanto avevamo sganciato i nostrri serbatoi di combustibile esterni prima di attraversare la costa. Appena passammo sulle colline, le persone che lavoravano nei campi si fermarono e

guardarono in alto. Sono sicuro che non sapevano che eravamo americani. Attraversammo l’Italia e volammo sul Mare Adriatico. Appena attraversammo la costa, eravamo in posizione parallela

all’Italia. Il colonnello George McNichols, comandante dell’82° gruppo, stava conducendo quest’operazione. Il nostro comandante, il colonnello Mediterranean di Garman, non partecipò alla missione.

Mentre volavamo sulla costa, passammo vicino ad alcune barche che ci spararono contro, e noi prontamente rispondemmo. Ad un certo punto, il colonnello McNichols fece virare di 90° il gruppo P-38.

Così, ci trovammo tutti affiancati e ci dirigevamo verso un vicino campo nemico. Questa incursione era contro tutti i campi di aviazione tedeschi che erano a Foggia. Volammo a livello degli alberi,

li avevamo colti completamente di sorpresa. Io sparai ad un aereo, e a molti oggetti, tanto che avevo finito le munizioni. Successivamente ci riunimmo per effettuare un passaggio di controllo, per poi continuare sull’Italia

e ritornare in Africa. Mi dissero poi, che avevamo distrutto circa 150 aerei nemici!

Un giorno molto buono!