Perché questo sito
Category: Senza categoria |
Questo sito è nato su iniziativa di Leo Rotundo e Vincenzo Saponaro. E’ senza fini di lucro ed ha come unico scopo quello di conservare la memoria degli anni della seconda Guerra Mondiale a Foggia ed in particolare quella dei bombardamenti dell’estate del 1943 sfruttando le potenzialità di Internet riordinando il materiale già noto ed attingendo da Internet su siti statunitensi, inglesi e tedeschi per quello inedito, ma soprattutto raccogliendo le testimonianze dei sopravvissuti. Su questi eventi non mancano opere e documentazioni ma a nostro avviso manca una parte molto importante: il racconto di chi era presente, la testimonianza diretta della gente comune. Questo sito nasce dunque per non perdere la memoria collettiva, per non fare svanire nel nulla il ricordo di quegli eventi. L’idea nasce sulla falsariga della fondazione Spielberg sulla Shoa che ha creato un monumentale sito Internet in cui sono raccolte centinaia di migliaia di testimonianaze dirette di sopravvissuti allo sterminio nazista. Vi è anche uno scopo più ambizioso: quello di delineare un ritratto più possibile vicino alla realtà di quegli eventi. La storia in Italia è sempre contemporanea e sui bombardamenti su Foggia non vi è chiarezza, gli Alleati tendono a minimizzare gli effetti sulla popolazione civile sottolineando invece le distruzioni operate a Napoli, gli studiosi locali, la comunità foggiana e storici italiani di simpatie neofasciste parlano di 22.000 morti civili e più su una popolazione di 70.000 abitanti. Si dice che la storia viene scritta dai vincitori, la città inglese di Coventry ebbe ufficialmente 568 morti ed è considerata città-simbolo dei bombardamenti. Riteniamo che Foggia al di la della polemica sul numero delle vittime dovrebbe essere ricordata in un modo diverso e che sono maturi i tempi per vedere quegli eventi con obiettività seguendo l’esempio della martoriata città tedesca di Dresda. Questo sito-blog infine, ricordando quegli eventi e le sofferenze della popolazione civile, vuole essere un monito per il presente visto che le guerre sono sempre dietro l’angolo e visto che è sempre la popolazione civile a pagare il prezzo più alto.
You must be logged in to post a comment.







