Ott
19
Ci parla un pò di lei?
Sì, certamente, sono R.S., casalinga sono nata nel 1928 a Foggia, mio padre era un antifascista che non prese mai la tessera del partito e per questo ebbe non pochi problemi, il mio futuro marito durante i bombardamenti dl 1943 aveva 17 anni ed era già impiegato in ferrovia a Foggia [...]
Set
7
« La prima incursione, che fu veramente disastrosa per la città, fu quella del 22 luglio: l’obiettivo pare fosse la stazione ferroviaria, ma per riuscire nell’intento di annientarla, il nemico demolì rovinosamente un intero rione della città. E sicuramente l’azione si svolse in pochi minuti, fulmineamente nel momento stesso che sibilavano le sirene dell’allarme, sorprendendo le [...]
Set
3
Intervista a Margherita S. (1922)
Category: Memoria |
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Vi aspettavate che Foggia sarebbe stata bombardata?
Vi era un pò di scetticismo perché gli allarmi si susseguivano dall’inizio dell’anno senza che succedesse niente. insomma c’era la speranza di restare fuori dalle tragedie e che la città venisse risparmiata, ma a maggio si cominciò a capire che le cose stavano prendendo una piega diversa.
Dove vi riparavate?
A [...]
Set
1
Girando per blog ho incontrato questo articolo di Marcello Veneziani, come abbiamo già sottolineato cerchiamo di non dare un taglio politico a questo sito e dunque pubblichiamo anche questo estratto di un articolo di questo noto esponente del centro destra: “C’è qualcuno che si ricorderà di quasi ventimila morti nel bombardamento di Foggia? Lo dico con [...]
Ago
18
Internet e memoria collettiva
Category: Memoria |
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Questo sito farà il possibile per mantenersi al di fuori delle polemiche politiche così frequenti nei blog che trattano qrgomenti storici. Siamo molto consapevoli di questa difficoltà in un paese in cui la storia è sempre contemporanea. Faccio questa premessa doverosa prima di citare un articolo di Veltroni sulla Repubblica di oggi, in cui ci [...]
Ago
14
Per non perdere la memoria, per non fare svanire nel nulla il ricordo di quegli eventi. La storia si dice che viene scritta dai vincitori, la città inglese di Coventry ebbe ufficialmente 568 morti, se si sommano questi ai feriti non si arriva a 2000 civili vittime dei bombardamenti, Coventry è considerata città-simbolo dei bombardamenti. [...]







